Skip to main content

Inès de la Fressange: " il segreto del mio stile".

La bellezza è uno stato di gioia interiore che si riesce a trasmettere all' esterno. Certe donne fanno sforzi enormi per apparire, ma ottengono l' effetto opposto: troppo trucco, troppo parrucco, tanti gioielli. È il contrario del mio concetto di bellezza. Ho conosciuto modelle famose con viso perfetto e corpo statuario eppure non avevano charme". Inès de la Fressange



" Sapersi vestire in modo adeguato alle circostanze è essenziale. Non tanto per una questione di stile, quanto di fiducia in noi stesse. Se ci sentiamo a disagio, se non ci piacciamo, come possiamo convincere gli altri a interessarsi a noi?". E' uscito il 20 Marzo, in Italia, il nuovo libro di Ines De La Fressange: "Come mi vesto oggi?". Libro scritto insieme alla giornalista Sophie Gachet, sottotitolo: " Il look book della parigina".
Un manuale in cui l'ex Top Model  riporta gran parte delle lezioni di stile che ha imparato nel corso degli anni.
" Meglio eliminare che aggiungere, è il mio slogan. La sobrietà è sempre una soluzione. Vale per i capi ma anche per i gioielli: inutile coprirsi di collane, bracciali e anelli. Saper scegliere è essenziale". Uno delle regole basi tratte dal libro della casa editrice:" L'Ippocampo".



Una raccolta di consigli e di immagini con abiti provenienti dal guardaroba dell' ex modella francese: " quello che mostro nel mio libro è davvero il mio stile quotidiano. Riconosco che essendo pigra, ho preferito aprire i miei armadi, piuttosto che prendere il telefono e chiamare le varie maison per avere capi da fotografare".
Ines, che non ha mai nascosto la sua aristocratica provenienza ndr , ci ricorda come lo stile non sia collegato al concetto di: costo alto = successo sicuro. " Sarebbe stato facie scegliere per la mia guida un enorme cappotto in cachemire o uno smoking firmato, invece ho selezionato capi per tutte le tasche. Ciascuno può acquistare dove vuole, dal low cost alla boutique".


E dopo il successo del suo celebre libro: " La Parigina" - con più di 100.000 copie vendute solo in Italia ndr -  l'iconica donna dallo stile francese torna a parlare di moda, stile e dei suoi segreti. In primis ci vieta i leggins, almeno che a leggerlo sia una ragazza con età inferiore agli 11 anni.
Vietato il total look firmato, il piumino lungo, mostrare troppo pelle e i pantaloni a vita troppo bassa.
Assolutamente sì, è giusto - secondo il parere dell'ex modella -, reciclare capi dall'armadio abbinandoli con capi o accessori differenti. " Mi piace paragonare la moda alla cucina, si possono realizzare diverse eccellenti ricette con gli stessi ingredienti di base, basta cambiare le dosi e gli abbinamenti".
Dopo anni passati ad invidiare le parigine e il loro incredibile stile, Ines ci svela - ad un prezzo di 25 euro - il segreto: "saper scegliere l'essenziale".
Parola di top model.











 Acquisto online del libro di Inès de la Fressange. "Come mi vesto oggi?". 










Comments

Popular posts from this blog

Sartoria Carfora: innovarsi senza dimenticare la tradizione

 " Non esiste un prototipo della mia giacca, condivido l'idea che è la giacca ad adattarsi al cliente e non viceversa".   Enzo  Carfora Per descrivere al meglio la Sartoria Carfora, servirebbe una promessa epopea: una narrazione delle gesta eroiche di Enzo Carfora, sarto e imprenditore di se stesso.  L'esordio è certamente casuale, come egli stessa ha raccontato:" ho iniziato ad appassionarmi alla sartoria dopo aver accompagnato un mio amico dal suo sarto. Sono rimasto affascinato dal primo momento che sono entrato in sartoria. Dal quel giorno non ho mai smesso di sognare".   La grande curiosità, la ricerca del particolare e la minuziosa attenzione alla richiesta del cliente hanno reso la "Sartoria Carfora" una certezza per il futuro.   Enzo Carfora, sarto e fondatore, rispondendo alle nostre domande mette in luce tutti gli aspetti che meglio caratterizzano ed identificano la sua sartoria.  - A, soli, 27 anni decide di m...

Leonida Ferrarese: l'imprenditore su misura

 “ Un abito sartoriale è come un percorso benessere: su appuntamento, il cliente viene coccolato e accompagnato nello scegliere linee, tessuti, dettagli che meglio si sposano per l’armonia della sua figura. I corpi umani non sono tutti uguali, voglio che ognuno si senta bene con ciò che indossa.” Leonida Ferrarese Classe dell’87,  stile impeccabile, una laurea in economia e la grande passione per la moda: questo l’identikit che ne esce dell’imprenditore Leonida Ferrarese. Leonida non è il classico figlio d’arte nato nel mondo della moda e cresciuto all'interno, il padre lo avrebbe , infatti,  voluto un industriale alle prese con la fabbrica di famiglia, ma niente. Subito dopo aver terminato gli studi alla Lumsa, il giovane e promettente stilista si è recato a New York dove ha iniziato a fantasticare sull'apertura di una sartoria, la sua, “BottegaDalmut”. Un sogno che si è trasformato  in realtà. Oggi la sua sarto...

Coco Chanel e Boy Capel: l'amore che creò il mito

“ Gli unici occhi belli sono quelli che vi guardano con tenerezza. ”  Coco Chanel  Nel film “Bodyguard” vi era la colonna sonora che avrebbe incantato il mondo: And i will always love you. Una promessa per molti, una minaccia per altri. Whitney Houston di quella canzone ne fece la sua vita, ma in altri tempi, nel 1915 circa,la stilista Coco Chanel molto probabilmente l’avrebbe ascoltata e cantata per il suo grande amore: Boy Capel.  Gabrielle Bonhuer Chanel, conosciuta al mondo come Coco Chanel, fu la prima femminista della storia e come ogni donna che si rispetti fu legata ad un grande amore. Da sempre consacrata come la Mademoiselle d’acciaio, con le sue perle sulla poca importanza degli uomini in realtà nascondeva un cuore grande, capace di amare e di pensare ad un futuro da perfetta moglie.  Coco iniziò la sua carriera intorno al 1909 presso l’appartamento del suo amante Balsan, a Parigi in Boulevard Malesherbes creando cappelli. Fu proprio nell...