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Coco Chanel e Boy Capel: l'amore che creò il mito

“ Gli unici occhi belli sono quelli che vi guardano con tenerezza.” Coco Chanel 



Nel film “Bodyguard” vi era la colonna sonora che avrebbe incantato il mondo: And i will always love you. Una promessa per molti, una minaccia per altri. Whitney Houston di quella canzone ne fece la sua vita, ma in altri tempi, nel 1915 circa,la stilista Coco Chanel molto probabilmente l’avrebbe ascoltata e cantata per il suo grande amore: Boy Capel. 
Gabrielle Bonhuer Chanel, conosciuta al mondo come Coco Chanel, fu la prima femminista della storia e come ogni donna che si rispetti fu legata ad un grande amore. Da sempre consacrata come la Mademoiselle d’acciaio, con le sue perle sulla poca importanza degli uomini in realtà nascondeva un cuore grande, capace di amare e di pensare ad un futuro da perfetta moglie. 
Coco iniziò la sua carriera intorno al 1909 presso l’appartamento del suo amante Balsan, a Parigi in Boulevard Malesherbes creando cappelli. Fu proprio nella residenza del suo primo amante che l'eterna Mademoiselle conobbe quello che ella stessa definì l’amore della sua vita: “Boy fu un fratello, un padre, la mia famiglia, il mio migliore amico e il mio grande amore.” 
Arthur Capel, noto come Boy Capel, era un giocatore di polo britannico e imprenditore di Newcastle, proveniva da una famiglia di alta borghesia. Fu proprio il divario sociale che non permise mai il matrimonio tra Chanel e Capel, in quanto Chanel era un’orfana di incerte origini. 


Il primo incontro ci fu proprio nel 1909, la stilista da sempre amante dell’equitazione uscì dalla villa del suo amante per fare un giro a cavallo quando si scontrò con il suo futuro “uomo”. Secondo quanto riportato in una delle biografie su Chanel quest’ultima a proposito del suo amore disse:” era giovane e bello, molto abbronzato e attraente. Più che bello, era splendido. Ammiravo la sua nonchalance e i suoi occhi. Cavalcava nobili destrieri. Mi innamorai di lui.” 
Coco poco dopo tempo dal primo incontro con Boy, venne a conoscenza della partenza del suo grande amore, ma la storia continuó. Chanel infatti al "suo” Boy doveva tanto, fu il primo uomo a credere in lei, la incoraggiò e finanziò. Vissero per un periodo di tempo insieme a Parigi dove Capel, anticipò i soldi che resero possibile l’apertura dell’attuale sede di Chanel in 21 Rue Cambon. Ma forse geloso del successo che stava ottenendo la sua donna, si vociferava che Boy le chiese di scegliere fra il lavoro e l’amore, avvertendola che avrebbe sposato un’altra donna. Chanel scelse il lavoro, pensando che il grande amore sarebbe continuato in eterno e cosi fu.
La fama di Chanel accresceva, aprì numerose boutique sempre con l’aiuto economico di Capel. Nel 1918 Chanel diede al suo amante la somma completa che aveva ricevuto in prestito. Fu proprio nel 1918 che Capel si sposò con una giovane benestante: Diana Lister Wyndham. Nonostante il matrimonio, Coco e Boy continuarono a frequentarsi per un anno. Fu la notte tra il 22 e il 23 Dicembre che Capel, dopo essere stato da Chanel, ebbe un grave incidente che gli costò la vita. 
Finì così una delle storie d’amore più belle di sempre, spesso la stilista venne considerata una donna cinica e lontana dalla realtà, ma Chanel era stata orfana, e aveva bisogno d’affetto trovandolo proprio in Capel, ma a volte la vita non va come dovrebbe e Chanel perse la sua seconda ragione di vita, dopo il lavoro. 
Ricevette la notizia della morte e partì immediatamente verso il luogo dell’incidente, alcune voci narrano che Chanel si era promessa di eliminare ogni forma di debolezza e tra queste il pianto, ma in quell'occasione, dopo tre giorni giunse finalmente nel luogo dell’incidente, vi erano ancora dei segni dello scontro e pianse, dimostrando ancora una volta che Capel non era un semplice amante ma era il suo punto di riferimento, la sua eccezione. Dopo la morte di Boy, Coco non ebbe altra passione all’infuori del lavoro.


 Lavorava di giorno, di notte, la domenica e durante le feste. Fu proprio in questo periodo che Chanel ritornò ad essere il centro della moda dopo aver chiuso le sue Boutique a causa dello scoppio della seconda guerra mondiale, in un periodo dove la critica parlava solo del geniale Dior, Chanel riuscì nuovamente a catturare l’attenzione dei media e a diventare la regina dell’eleganza.
Quest'ultima non dimenticò però il suo amore, pare ordinasse ad alcuni suoi aiutanti ogni settimana di andare nel luogo in cui vi era il corpo di Boy a mettere dei fiori, in segno del suo amore. L’amore fra Chanel e Capel continua tuttora e rivive in ogni borsa, scarpa, orecchino, sciarpa o in qualsiasi oggetto firmato dalla maison della stilista francese. Il simbolo famoso che tutt'ora si trova in ogni borsa le due C intrecciate, non indicano Coco Chanel, ma è l’intreccio della storia d’amore più reale di sempre: Chanel e Capel.

                                                         CHANEL L'AMORE E Il MITO
               

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