Skip to main content

Marta Marzotto: ode alla vita

"Oggi non ci sono per nessuno, sono in lutto. E' morta Marta Marzotto".


Ci sono giornate, come quella di oggi, in cui uno si sveglia e sente la mancanza di un qualcosa che non ha: una specie di presentimento, oggi non sarà una bella giornata.
Non lo sarà perché il tuo negativo avvertimento ha fatto spegnere una stella come Marta Marzotto.
Marta che affermava di avere sette vite sbagliava: ne ha avuto 85 di vite, proprio come la sua età. Ed è' un errore umano imperdonabile pensare come sia morta, è più giusto ricordarla come la regina del genere gipsi, come la donna mondana che ha incantato i più grandi artisti del mondo.
Era carismatica, egocentrica ma, sempre con il sorriso sulle labbra. Una di quelle donne che nella vita ha avuto come motto l'eccesso e dall'eccesso non si è mai allontanata.
"Mia nonna. che era una contadina mi diceva:"fatti un nome, così pure se farai pipì nel letto, diranno che hai sudato", ecco nella vita Marta Marzotto ha sudato molte volte, ma la pipì nel letto non l'ha mai fatta.


E ci lascia con la più grande eredità: fare della vita un capolavoro, essere sempre se stessi, amare ed essere amati ma soprattutto la consapevolezza che oggi abbiamo perso una grande persona.
Io ricordo la prima volta che la vidi, 5 anni fa, in un programma televisivo: splendeva di una luce particolare, nessuno poteva spegnerla, nessuno le poteva dire che sbagliava. Sarà che nellla regina dei salotti, venne così definita dal conduttore, ho rivisto molto lo stile e la caparbietà di mia madre o sarà , semplicemente, che Marta Marzotto aveva la capacità di trasformare le rughe in bellezza.
Oggi, allora, non ci sono per nessuno. Sono in lutto, è morta una stella ma, in realtà, le stelle non muoiono mai.
Apro l'ultima bottiglia di vino rosso che c'è in casa: a te, Marta, il mio inno alla vita.


AFORISMI MARTA MARZOTTO


- Volate alto, metteteci fantasia

- Io alla vita ho sempre sorriso; lei ha me no. Ho perso una figlia, è stata la mia più grande tragedia.

- Non sono una cantante che non canta più o un'attrice che non recita più. L'unica cosa che mi interessa è lasciare ai miei nipoti una grande eredità di ricordi. 

- Accennate il primo passo, se vi va. Potete avere chi volete.

- Parlate poco di voi e di quello che avete in mente, siate protagonisti.  



Comments

Popular posts from this blog

Sartoria Carfora: innovarsi senza dimenticare la tradizione

 " Non esiste un prototipo della mia giacca, condivido l'idea che è la giacca ad adattarsi al cliente e non viceversa".   Enzo  Carfora Per descrivere al meglio la Sartoria Carfora, servirebbe una promessa epopea: una narrazione delle gesta eroiche di Enzo Carfora, sarto e imprenditore di se stesso.  L'esordio è certamente casuale, come egli stessa ha raccontato:" ho iniziato ad appassionarmi alla sartoria dopo aver accompagnato un mio amico dal suo sarto. Sono rimasto affascinato dal primo momento che sono entrato in sartoria. Dal quel giorno non ho mai smesso di sognare".   La grande curiosità, la ricerca del particolare e la minuziosa attenzione alla richiesta del cliente hanno reso la "Sartoria Carfora" una certezza per il futuro.   Enzo Carfora, sarto e fondatore, rispondendo alle nostre domande mette in luce tutti gli aspetti che meglio caratterizzano ed identificano la sua sartoria.  - A, soli, 27 anni decide di m...

Leonida Ferrarese: l'imprenditore su misura

 “ Un abito sartoriale è come un percorso benessere: su appuntamento, il cliente viene coccolato e accompagnato nello scegliere linee, tessuti, dettagli che meglio si sposano per l’armonia della sua figura. I corpi umani non sono tutti uguali, voglio che ognuno si senta bene con ciò che indossa.” Leonida Ferrarese Classe dell’87,  stile impeccabile, una laurea in economia e la grande passione per la moda: questo l’identikit che ne esce dell’imprenditore Leonida Ferrarese. Leonida non è il classico figlio d’arte nato nel mondo della moda e cresciuto all'interno, il padre lo avrebbe , infatti,  voluto un industriale alle prese con la fabbrica di famiglia, ma niente. Subito dopo aver terminato gli studi alla Lumsa, il giovane e promettente stilista si è recato a New York dove ha iniziato a fantasticare sull'apertura di una sartoria, la sua, “BottegaDalmut”. Un sogno che si è trasformato  in realtà. Oggi la sua sarto...

Coco Chanel e Boy Capel: l'amore che creò il mito

“ Gli unici occhi belli sono quelli che vi guardano con tenerezza. ”  Coco Chanel  Nel film “Bodyguard” vi era la colonna sonora che avrebbe incantato il mondo: And i will always love you. Una promessa per molti, una minaccia per altri. Whitney Houston di quella canzone ne fece la sua vita, ma in altri tempi, nel 1915 circa,la stilista Coco Chanel molto probabilmente l’avrebbe ascoltata e cantata per il suo grande amore: Boy Capel.  Gabrielle Bonhuer Chanel, conosciuta al mondo come Coco Chanel, fu la prima femminista della storia e come ogni donna che si rispetti fu legata ad un grande amore. Da sempre consacrata come la Mademoiselle d’acciaio, con le sue perle sulla poca importanza degli uomini in realtà nascondeva un cuore grande, capace di amare e di pensare ad un futuro da perfetta moglie.  Coco iniziò la sua carriera intorno al 1909 presso l’appartamento del suo amante Balsan, a Parigi in Boulevard Malesherbes creando cappelli. Fu proprio nell...