Skip to main content

Eva Geraldine Fontanelli, la rosa rossa della moda.

"Ogni giorno sono diversa. Sono sempre io, ma uso i miei vestiti per interpretare parti diverse della mia personalità". Eva Geraldine Fontanelli 





Non esiste niente di più complesso di una rosa rossa: è il fiore più bello ma il più oscuro. Esso è richiuso in se stesso e quando apre la corolla è già sul punto di svanire. Eva Geraldine Fontanelli, proprio come una rosa rossa, lavoro in segreto. Dietro le quinte di quel mondo chiamato moda.
Eva Fontanelli è una delle stylist, editor, consultant e influencer più importanti nel panorama della moda italiana ed internazionale. Ha lavorato come "fashion editor" per Elle Italia. E' tra le muse di "Scott Schuman". Ha vestito le modelle più in voga del momento. Ha collaborato per le testate di moda più rinomate. Ha una vaga somiglianza con l'attrice Hepburn ed è la persona che dovrebbero utilizzare per rendere chiaro il concetto che ognuno di noi può essere e può dettare moda. 


Eva Geraldine Fontanelli ha un cane di nome George. Alla palestra preferisce correre con il cane. Legge ogni giorno Vogue, l'oroscopo ed una selezione delle prime pagine dei quotidiani nazionali. Non pensa mai a cosa è appropriato e cosa no. Tutto il resto, della sua vita privata è un mistero, proprio come il suo stile. 
Uno stile difficile da definire, se non reinterpretando le sue parole:"la moda è fatta di tendenze, di regole dette e di regole non dette. E' fatta di un qualcosa che si respira nell'aria e che non si può spiegare". Ecco, il mix con cui riesce a catturare l'attenzione Eva Fontanelli:"si respira nell'aria ma non si può spiegare". 
Un mistero la vita, lo stile e la naturalezza di Eva Fontanelli che la rende la rosa rossa della moda. 







Profilo Instagram:  Eva Geraldine Fontanelli

Comments

Popular posts from this blog

Coco Chanel e Boy Capel: l'amore che creò il mito

“ Gli unici occhi belli sono quelli che vi guardano con tenerezza. ”  Coco Chanel  Nel film “Bodyguard” vi era la colonna sonora che avrebbe incantato il mondo: And i will always love you. Una promessa per molti, una minaccia per altri. Whitney Houston di quella canzone ne fece la sua vita, ma in altri tempi, nel 1915 circa,la stilista Coco Chanel molto probabilmente l’avrebbe ascoltata e cantata per il suo grande amore: Boy Capel.  Gabrielle Bonhuer Chanel, conosciuta al mondo come Coco Chanel, fu la prima femminista della storia e come ogni donna che si rispetti fu legata ad un grande amore. Da sempre consacrata come la Mademoiselle d’acciaio, con le sue perle sulla poca importanza degli uomini in realtà nascondeva un cuore grande, capace di amare e di pensare ad un futuro da perfetta moglie.  Coco iniziò la sua carriera intorno al 1909 presso l’appartamento del suo amante Balsan, a Parigi in Boulevard Malesherbes creando cappelli. Fu proprio nell...

Viviana Volpicella, la regina delle stylist

" Sono nata come architetto ma, morirò come fashion editor". Viviana Volpicella   Per coloro che non seguono il mondo della moda, Viviana Volpicella, è la regina delle stylist. Il suo motto risiede nelle parole di Iris Apfel : " la moda la puoi comprare ma lo stile lo devi possedere" e lei di stile, ne ha da vendere. Laureata in architettura, decide di inseguire la sua passione per la moda e si trasferisce ben presto a Milano. Frequenta un corso per "fashion editor" e diventa la "fashion assistent" dell'influente Anna Dello Russo. A lei deve molto, come afferma nelle varie interviste: "Anna è la mia maestra assoluta. Se faccio questo mestiere è grazie a lei". L'amore per la moda, in realtà, è sempre stato presente nella sua vita, tanto da scegliere come tema per la tesi di laurea:" Architetture per la moda". I suoi soldi sempre spesi per abbonamenti a magazine di moda: "mi sono laureata in architet...

Paolo Stella: il superuomo della moda

"Nella vita si cade. E ci si rialza. E più si cade più ci si rialza. E ogni volta non ci ritroviamo con più equilibrio, no, ma diventiamo molto più bravi a rialzarci."  Paolo Stella Ogni volta che scrivo un articolo, una frase o semplicemente penso alla mia vita, vado automaticamente ad ascoltare una canzone. Non nego che la maggior parte delle volte si tratta di canzoni lenti, molte volte tristi, che lasciano pensare alle azioni compiute, alle parole non dette, in maniera profonda e malinconica. Questa volta no, questa volta ci vuole qualcosa di energico, di positivo, qualche melodia ritmata accompagnata da parole profonde: Alex Britti è la mia soluzione. Potrei trovare mille motivazioni per questa scelta, ma vi è solo una: Paolo Stella ( il protagonista di questo post ndr ) è come la musica di Britti: sensibile, romantico,profondo e al tempo stesso positivo.  Volete una dimostrazione? Da quando ho iniziato a scrivere ho intervistato più di ...