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I migliori aforismi di Iris Apfel


 «Capire chi sei è come mettersi sul divanetto dello psichiatra, senza però nessuno che ti aiuta. Non è per niente facile. Stavo parlando con mio nipote questa mattina e mi ha detto una delle migliori citazioni che io abbia sentiti negli ultimi anni: "lo stile personale è la curiosità che abbiamo per noi stessi». Iris Apfel  






“ E' nato prima lo stile o Iris Apfel?”, questo è il quesito da porsi. Iris, classe del 1921, vanta una fama degna di nota e una carriera talmente ampia che non basterebbero 95 anni per riassumerla. 
Durante un’intervista, non molto recente, le venne chiesto cosa amava di più al mondo, quale fosse la sua vera passione ( tra design, case, moda ecc ndr ) e lei senza esitare rispose che la sua unica vera passione era la vita. Una vita che non lascia che, dall’alto della sua esperienza, non smette mai di stupirci. Per cercare di presentare Iris le mie parole sono inutili, basta seguire i suoi aforismi per comprendere chi si ha davanti. 



«Non sono bella, e non lo sarò mai. Ma non importa. Posseggo qualcosa di molto meglio: lo stile».

«Non ho nessuna regola, anche perché le infrangerei tutte».

«'Vivi e lascia vivere' è il mio motto. Non me ne sto seduta a giudicare gli altri».

«Non critico mai come si vestono gli altri e non mi piace dire quali stilisti amo. Ognuno deve fare a modo suo. È più importante essere felici che vestirsi bene».


«Non bado mai all’età di una persona: se mi piace, è giovane e bella, altrimenti è vecchia e brutta»

«Per trovare il tuo stile, devi fare un lavoro d’introspezione, devi conoscere chi sei e, a volte, non è piacevole. Un consiglio valido per tutte? Prendete la vita nelle vostre mani, siate intraprendenti, esercitate la curiosità, fate esperimenti fuori dal coro. C’è un grande mondo là fuori che vi aspetta»

«Non ci sono regole per lo stile: è questione di saper esprimere te stessa e avere attitude».

«Anche la fantasia, il glamour e l’originalità sono diventate qualità rare».

«Se non ti vesti uguale agli altri non sei obbligata a pensare come gli altri».




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