Skip to main content

L'imperatore Valentino ritorna nell'amata Roma

“ Se Giorgio Armani è il re della moda, Valentino è l’imperatore”. Muse Ispiratrici

  
( Valentino e Gwyneth Paltrow, tra il famoso rosso della maison )

Roma è magia, lo è sempre stata. Non so quanti di voi hanno avuto la possibilità ed il piacere di vedere la capitale di notte: passeggiare lungo il ponte Milvio, fotografare il Colosseo a mezzanotte, respirare l’aria degli antichi romani. Roma come una stella del cinema, splende maggiormente sotto i riflettori e questa volta ad essere illuminata non è solo la bellezza della città odierna, ma quella della Roma antica, tanto amata dai turisti: quella Roma della bellezza, dell’eleganza e delle divinità.


( Dettagli dell'abito della nuova collezione Valentino )

Quale maison avrebbe potuto rappresentare al meglio le caratteristiche della città e trasformare il centro in un vero e proprio ritrovo per i modaioli? Ovviamente, Valentino. Un marchio e una garanzia: innovativo, sempre attento ai canoni dell’equilibrio, dell’eleganza e all’ ’importanza dei dettagli.
Il fashion show si è svolto lo scorso giovedì sera in piazza Mignanelli, accanto a Piazza di Spagna e ha visto ancora una volta il trionfo del duo stilistico: Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli. I due hanno commentato la scelta insolita di ambientare la sfilata a Roma con una semplice, ma veritiera frase: “ lavorare, vivere, creare qui fa la differenza”.















 
              ( Dettagli delle donne- divinità romane )

Lo stile proposto dai due stilisti è una sorta di ritorno al passato: velluto nero, dettagli gold, tocchi del celebre rosso della maison e particolari riguardanti Roma.
Vestiti che conducono ad una nuova era, un ritorno al Rinascimento, in chiave moderna. Il ritorno della toga romana, sandali da gladiatori , abiti con rappresentazioni dell’aquila, della lupa e l’equilibrio perfetto tra la sobrietà e la sensualità.
Una collezione differente rispetto alla celebre “ Haute Couture Spring 2013”, tra le mie preferite per i colori chiari, il tessuto innovativo e soprattutto per il ritorno al floreale.  Tuttavia tra le collezioni che mi ha più colpito.


                 ( Tra i vestiti più apprezzati: sensuale e mistico) 

Quella lanciata dal duo è infatti una collezione in cui ogni donna può rispecchiarsi e in maggior luogo ogni stella del cinema. Nel fashion show infatti, a fare la differenza oltre ai vestiti e i canoni rappresentati, è stato il front row che ha trasformato Piazza Mignanelli in una festa di Hollywood. Presenti nomi celebri come: Tilda Swinton, Alessandro Kopp, Carina Lau, Mika, Gwyneth Paltrow e James Marsden. Tra gli italiani: Vittoria Puccini, Alessandra Mastronardi, Francesco Scianna,Christian De Sica, Bianca Brandolini D’Adda. Non poteva mancare la coppia fashion internazionale, legata da una stretta amicizia con " all'imperatore Valentino” : Olivia Palermo e Johannes Huebl. 


                      ( I consiglieri reali: front row ) 

Uno show applaudito ed apprezzato che ha dimostrato e confermato la bravura di Piccioli e Chiuri. Riuscendo a “sostituire” l’ imperatore del made in Italy e a creare una collezione che è molto simile a Roma: magica.







   




Comments

Popular posts from this blog

Eva Geraldine Fontanelli, la rosa rossa della moda.

"Ogni giorno sono diversa. Sono sempre io, ma uso i miei vestiti per interpretare parti diverse della mia personalità". Eva Geraldine Fontanelli 




Non esiste niente di più complesso di una rosa rossa: è il fiore più bello ma il più oscuro. Esso è richiuso in se stesso e quando apre la corolla è già sul punto di svanire. Eva Geraldine Fontanelli, proprio come una rosa rossa, lavoro in segreto. Dietro le quinte di quel mondo chiamato moda.
Eva Fontanelli è una delle stylist, editor, consultant e influencer più importanti nel panorama della moda italiana ed internazionale. Ha lavorato come "fashion editor" per Elle Italia. E' tra le muse di "Scott Schuman". Ha vestito le modelle più in voga del momento. Ha collaborato per le testate di moda più rinomate. Ha una vaga somiglianza con l'attrice Hepburn ed è la persona che dovrebbero utilizzare per rendere chiaro il concetto che ognuno di noi può essere e può dettare moda. 

Eva Geraldine Fontanelli ha un …

Margherita Buy, una farfalla lasciata alla luce.

"Convivo fin da ragazza con la timidezza. E ancora oggi, dopo che tante cose sono cambiate, sono attratta dalle persone che hanno delle incertezze. Mi piacciono le debolezze degli altri". Margherita Buy





Occhi chiari, grandi e malinconici, capelli biondi, "il sorriso inconfondibile di chi, nella vita, ha pianto molto" e quell'eleganza introversa di Margherita Buy. 
Sette David di Donatello, sette Nastri d'argento e cinque Globi d'oro, un curriculum che parla ed eppure, c'è chi ancora mette in discussione la sua bravura:"terribile come attrice", "mi mette un'angoscia" o "ma è fredda. Non trasmette". 
Una delle prime domande che ponevo ( certo, dopo: nome e cognome ndr ) quando mi trovavo in una cena con persone sconosciute, era sulla Buy:"che pensi della Buy?" e così mi regolavo. Ho smesso dopo un mese, per disperazione. Trovavo impossibile l'idea di essere l'unica affascinata dall'incertezza, dalla…

Coco Chanel e Boy Capel: l'amore che creò il mito

“ Gli unici occhi belli sono quelli che vi guardano con tenerezza.” Coco Chanel 

Nel film “Bodyguard” vi era la colonna sonora che avrebbe incantato il mondo: And i will always love you. Una promessa per molti, una minaccia per altri. Whitney Houston di quella canzone ne fece la sua vita, ma in altri tempi, nel 1915 circa,la stilista Coco Chanel molto probabilmente l’avrebbe ascoltata e cantata per il suo grande amore: Boy Capel.  Gabrielle Bonhuer Chanel, conosciuta al mondo come Coco Chanel, fu la prima femminista della storia e come ogni donna che si rispetti fu legata ad un grande amore. Da sempre consacrata come la Mademoiselle d’acciaio, con le sue perle sulla poca importanza degli uomini in realtà nascondeva un cuore grande, capace di amare e di pensare ad un futuro da perfetta moglie.  Coco iniziò la sua carriera intorno al 1909 presso l’appartamento del suo amante Balsan, a Parigi in Boulevard Malesherbes creando cappelli. Fu proprio nella residenza del suo primo amante che l…