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Il trionfo di Alexander Wang per H&M

Dopo essere stati cacciati, Adamo rimase fermo ai cancelli, afferrò un grosso bastone e urlò: “Dov'era quel paradiso?” Nel frattempo, Eva si coprì con una nuova foglia di fico e disse: “Come ti sembra il mio nuovo vestito?”D. Wiet Van Broeckhoven






Ogni promessa è debito. Ricorderete il post sulla mia vacanza a Parigi, dove promettevo che, molto presto, avrei parlato della collezione di Alexander Wang e come ogni donna che si rispetti mantengono la parola data.
La notizia della collaborazione tra Wang e H&M era stata annunciata da ormai mesi, l'abbiamo aspettata, immaginata, stilizzata e finalmente il giorno è giunto: lo scorso mercoledì 6 Novembre è uscita in tutti gli H&M del mondo la collezione firmata dal direttore di Balenciaga.
Se da una parte l'attesa aumenta il desiderio, figuriamoci se la collezione viene indossata da star di alto livello come la cantante Rihanna,  ( premetto che non amo Rihanna, dite ciò che volete, ma io la troverei volgare anche con le vesti da suora ndr ) l'attrice Dakota Fanning, la direttrice di Vogue Giappone Anna Dello Russoe fashion blogger da ogni parte del mondo.


Il successo era assicurato: il sito si è bloccato dopo pochi minuti, i negozi con una fila kilometrica di fan della moda pronti a tutto pur di indossare il nuovo oggetto del desiderio.
Io come loro, avrei almeno voluto l'onore di toccare  "dal vivo" la qualità del prodotto : vedere per credere. Così sabato sono andata a fare shopping, mi sono fermata da H&M e il commesso mi è scoppiato a ridere in faccia, prendendomi per pazza, solo per aver pensato che ci fosse ancora qualche capo disponibile:" signorina è finito tutto mercoledì,  c'erano minimo 300 persone qui fuori la mattina alle 6. È folle credere che possa trovare qualcosa, provi solo online. Ma dubito." 



Così il mio sogno è svanito in men che non si dica. 
Ora molti di voi, sapranno anche meglio di me chi è Alexander Wang, ma per cultura generale e per non dare mai niente per scontato ricordo che è uno stilista statunitense di origine taiwanesi. Conosciuto per le sue qualità di sarto, vincitore anche del prestigioso concorso indetto da Vogue,  in poco tempo è riuscito ad affermarsi attraverso un stile femminile con stampo mascolino. Il coloro preferito dello stilista è il nero, presente dalla sua prima collezione e presente anche in questa capsule per il marchio svedese. 
Sportswears è la parola chiave della collezione del direttore di Balenciaga, che  ha adattato capi basici per praticare sport allo stile originale della sua moda. Il risultato è oltre al tutto esaurito, una collezione anche se di colori cupi: grigio e nero,  senza alcun dubbio ideale è ammirevole.  
In particolare trovo di particolare bellezza la felpa nera con la scritta Wang, e i  fuseau da Izabel Goulart, perché per me i   fuseaue cosi' come  i leggings puoi indossarli solo se pesi 55 kili e sei alta 1 e 80, e stessa cosa per il top sportivo.
 Lo stilista statunitense per l'occasione ha realizzato anche accessori come guanti e cappelli, al riguardo senza infamia e senza lode, molto semplici, ma infondo non sono tutti Anna Piaggi o Anna Dello Russo.
Non ci resta che aspettare il prossimo o la prossima stilista che lancerà la collezione per H&M e questa volta vi avverto, sarò lì alle 5 e non avrò pietà per nessuno. 



P.s: Su Facebook qualcuno non ricordo chi tra i miei amici ha fatto uno stato che mi ha fatto molto riflettere e divertire: "tutti a comprare Alexander Wang per H&M, ma  sempre stracci H&M state indossando." Della serie dimenticate la qualità rimane il nome, forse.. Sempre se non si stacchi il cartellino.

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